Tor Browser: cos'è e come funziona

Tor browser è un software che permette la navigazione anonima su Internet, tale software si basa sul protocollo di rete chiamato Onion Routing.

Ma come ci permette di navigare in anonimato?

Facciamo un ripasso base su come avviene una comunicazione tra due computer.
Quando noi clicchiamo su di un link, il nostro computer (che lo chiameremo Host) invierà una richiesta ad un computer(lo chiameremo Server) che conterrà le informazioni del link.
Tramite questa richiesta, l’Host invia informazioni riguardanti l’utente e la macchina che sta utilizzando, il Server prese queste informazioni le memorizzerà e successivamente invierà all’Host le informazioni precedentemente richieste.(Spiegato in maniera molto semplice e generale)


Tramite TorBrowser, questa richiestà prima sarà inviata a diversi router sparsi per tutto il globo, così da non permettere il tracciamento e l’acquisizione delle nostre informazioni da parte del Server . e dopo aver attraversato diversi router, la richiesta sarà indirizzata al Serverinteressato, che invierà l’informazione ripercorrendo il percorso in manierà ricorsiva.Così facendo, il Server non conosce le reali informazioni del Host, ma conoscerà solo l’informazione dell’ultimo router utilizzato per la connessione.

Come detto precedentemente, tale funzionalità è permessa dal protocollo Onion Routing.
Tale protocollo, viene chiamato Onion, proprio per evidenziare la tendenza ad incapsulare strati di crittografia, che rappresentano gli strati di una cipolla.
Il cuore di questo pacchetto (che chiamerò Onion), conterrà il messaggio  che verrà trasmesso attraverso una serie di nodi, chiamati anche Onion Routing, questi nodi decriptano mano mano ogni strato, fino ad arrivare al messaggio che sarà visto solamente dall’Server, che a sua volta potrà vedere solamente il messaggio e non il percorso fatto da tale Onion.
[Da notare che ogni Onion Routing potrà solamente conoscere la posizione del nodo immediatamente precedente o successivo.]

Quando si apre una connessione tramite questo protocollo, si deve scegliere preventivamente il numero di Onion Router che compongono il percorso, che nel caso di Tor Browser sono per default 3.
Ogni Onion Router quindi conosce solamente il router che lo precede o che lo segue e non consce tutto il percorso.
Quindi una volta definito il percoso da seguire, si avvia la trasmissione facendo percorrere ad ogni pacchetto il percorso scelto al momento dell’instaurazione della connessione.

La rete Tor è dotata di appena 6000 nodi sparsi per tutto il globo e questi seimila nodi si dividono in:

  • Client: Nodo che gli permette di collegarsi alla rete Tor.
  • Middleman router: E’ un nodo Tor che gestire il traffico di terzi da e per la rete Tor senza collegarsi direttamente all’esterno.
  • Exit Router(Exit Node): Nodo Tor che gestisce il traffico di terzi da e per la rete Tor collegandosi verso l’esterno.
  • Bridge Router: Sono ancora in fare sperimentale e permettono di collegarsi alla rete Tor anche in presenza di un filtro che blocca l’accesso a Tor bypassando (con un ponte di connessione) tale blocco.

Svantaggi della rete Tor

Da come si può ipotizzare uno degli svantaggi del protocollo Onion è la sua velocità, infatti opera su di una banda di velocità molto bassa, dato che prima di inviare l’informazione al Server, deve inviarla ad almeno 3 Onion Router, quindi i tempi di trasmissione si triplicano.
Un altro svantaggio è che non si è certi al 100% della sua sicurezza, dato che esiste L’Exit Node Vulnerability, cioè se si conosce l’Exit Node (l’ultimo router del percorso) e si trova una vulnerabilità di questo nodo, si possono acquisire i dati “grezzi” trasmessi, quindi password ed altri dati sensibili.

FONTE: Luca Scognamiglio

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