Qual è l’app di messaggistica migliore?

Se siete arrivati a leggere questo articolo, probabilmente siete anche voi a caccia dell’app numero uno per la messaggistica istantanea. Beh, spoiler alert: non esiste un’app migliore. Però ci sono ottime soluzioni. Noi ne abbiamo selezionate quattro, WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger e iMessage, e in questo articolo le confrontiamo tra loro, evidenziando pro e contro di ognuna.

Condurre un confronto tra app è quanto di più difficile ci possa essere, probabilmente, nel mercato attuale della telefonia e il motivo è molto semplice. I telefoni si evolvono e con essi anche i relativi sistemi operativi e, appunto, le applicazioni. Ma quando si parla di “app”, nella cultura moderna le prime a cui si pensa sono quelle dedicate alla messaggistica istantanea. Perché comunicare fa parte di ciò che siamo e oggi, nel bene o nel male, questi software rappresentano, in percentuale altissima, uno degli strumenti più utilizzati per entrare in contatto con altre persone.

Se vogliamo comunicare, ci troviamo dinanzi ad un’infinità di applicazioni che ci consentono di farlo. Ma quale è la migliore? Eleggerne una e una sola è probabilmente un errore, per questo confronteremo tra loro quelli che, a nostro (mio) avviso, sono i migliori quattro servizi di messaggistica attualmente disponibili sulla piattaforma iOS, anche se tre di queste sono compatibili anche con altri sistemi operativi. Stiamo parlando di WhatsAppTelegramFacebook Messenger e iMessage. Noi le utilizziamo un po’ tutte, senza escluderne nessuna, e crediamo sia anche la strada migliore da seguire, ma chiaramente la scelta finale, poi, spetterà a voi. Iniziamo!

WhatsApp

WhatsApp è senza dubbio l’app più famosa per la messaggistica istantanea. Sfido chiunque abbia uno smartphone a dirmi che non l’ha mai scaricata almeno una volta: se mi dite di no, siete ipocriti o avete uno smartphone da meno di 10 secondi. Una delle due, insomma. Tornando all’app, WhatsApp è stata pioniera nel settore ed è partita come startup indipendente. Nel giro di pochi anni, il software è stato valutato 19 miliardi da Facebook che ha completato l’acquisto dell’azienda e del software qualche anno fa, ingolosito da una base di utenza che si avvicina al miliardo (990 milioni a Gennaio 2016).

Pertanto, manco a dirlo, la più grande arma di WhatsApp è proprio il bacino di utenza, assolutamente incredibile e difficilmente pareggiabile dagli altri competitor, tanto più ora che WhatsApp è sotto l’ala protettrice di Facebook. Altre caratteristiche interessanti di WhatsApp sono le chiamate VoIP (per ora solo audio, ma si dice che siano in arrivo anche le videochiamate) e la compatibilità cross-platform tra i diversi sistemi operativi. Di recente, poi, WhatsApp ha rivisto la sua policy di abbonamento annuale diventando completamente gratuita, come tutti gli altri competitor del settore.

Non mancano, però, i difetti anche nell’app più famosa e utilizzata del settore: ad esempio, oltre all’assenza di un’app per Apple Watch, non è possibile contattare una persona senza mostrare il proprio numero di telefono all’altro e vi sono ben poche opzioni per la privacy.

Segue la lista completa dei Pro e dei Contro relativi a WhatsApp.

PRO:

  • Bacino di utenza decisamente esteso.
  • Supporto alle chiamate audio.
  • Supporto completo al 3D Touch.
  • Possibilità di scambio di file multimediali (memo vocali, video, foto, ecc).
  • Gestione avanzata delle notifiche.
  • Ottima organizzazione grafica.
  • App cross-platform (iOS, Android, Windows Phone, via browser con OS X e Windows).
  • Possibilità di creare gruppi.
  • Possibilità di impostare i “Messaggi preferiti” per un facile accesso.
  • Supporto alla risposta rapida.
  • Gratuito.

CONTRO:

  • Compatibilità parziale (solo notifiche attive) con Apple Watch.
  • Poche opzioni per la privacy.
  • Assenza di nickname per il contatto.
  • Nessuna integrazione con Siri (per limitazione tecnica di iOS).

Telegram

Se WhatsApp è talmente famosa da non fare quasi più notizia, di sicuro in questi ultimi mesi Telegram sta crescendo veramente tanto, fino ad essere entrata stabilmente nei vertici delle classifiche dei diversi store di applicazioni. Superata la concorrenza di app come WeChat (almeno in Europa) attualmente Telegram vanta più di 60 milioni di utenti (l’ultimo comunicato stampa dell’azienda relativo agli utenti attivi risale a settembre 2015). Di sicuro tantissimi e, appunto, in costante e rapida crescita, ma comunque un numero decisamente basso rispetto agli altri competitor.

Il bello di Telegram è che si tratta di un’app indipendente, un po’ come lo era WhatsApp prima dell’acquisizione di Facebook, e che si aggiorna con una costanza e con una velocità davvero incredibile. Le novità, poi, non mancano mai e il software risulta da sempre molto maturo e ben strutturato. Non a caso, Telegram è compatibile con Apple Watch già da diversi mesi. Altra caratteristica centrale di Telegram è l’estrema attenzione rivolta alla privacy degli utenti che su Telegram (e solo su Telegram, almeno tra le app del confronto) possono creare chat segrete ed inviare messaggi che si distruggono in automatico. Ma una delle funzioni più interessanti di Telegram risiede nella possibilità di comunicare con altre persone semplicemente condividendo il proprio nickname e senza svelare il numero di telefono all’interlocutore.

Trovare dei contro in Telegram è davvero difficile per tutti. Di sicuro l’app è ottima e piacevole da utilizzare, ma ha una base di utenti decisamente ridotta rispetto alle alternative.

Segue la lista completa dei Pro e dei Contro relativi a Telegram.

PRO:

  • Possibilità di scambio di file multimediali (memo vocali, video, foto, ecc).
  • Supporto agli stickers.
  • Possibilità di creare gruppi.
  • Gestione avanzata delle notifiche.
  • App cross-platform (iOS, Android, Windows Phone, OS X, Windows).
  • Possibilità di contattare un utente tramite numero di telefono o nickname.
  • Possibilità di creare chat segrete e messaggi che si autodistruggono.
  • Opzioni avanzate per la privacy e per la sicurezza.
  • Ricerca in-app di nuove immagini da inviare.
  • Buona organizzazione grafica.
  • Supporto alla risposta rapida.
  • Compatibilità completa con Apple Watch.
  • Supporto completo al 3D Touch.
  • Gratuito.
  • Bacino di utenza in crescita…

CONTRO:

  • …ma comunque ancora limitato rispetto alla concorrenza.
  • Assenza delle chiamate audio e video.
  • Nessuna integrazione con Siri (per limitazione tecnica di iOS).

Facebook Messenger

Facebook Messenger è stato il primo amore di Facebook. Prima di WhatsApp – o meglio, prima dell’acquisizione di WhatsApp – Facebook aveva già in mente di rendere Facebook Messenger ciò che è oggi. Un’app standalone che gli utenti (utenti Facebook e basta) possono utilizzare per comunicare tra loro. In Facebook Messenger, su mobile, è stata praticamente traslata la vecchia chat di Facebook e aggiunte alcune interessanti funzioni come gli stickers, le chiamate audio e video e la gestione avanzata delle singole notifiche. Per quanto riguarda il bacino di utenza, i dati integrati con la chat standard del social network parlano di un numero molto vicino a quello di WhatsApp (800 milioni di utenti) anche se il numero non prende in considerazione chi usa effettivamente Messenger e chi la chat del social network.

Purtroppo, come sottolineato in precedenza, Facebook Messenger è… FACEBOOK Messenger. Quindi vi serve un account Facebook per utilizzarla, altrimenti nada. Manca anche il supporto al 3D Touch e in un modo o nell’altro dovrete rivelare qualche informazione sensibile per comunicare con gli altri (o il numero di telefono o il nome di Facebook) dato che non sono supportati i nickname come su Telegram.

Su Facebook Messenger non c’è molto da dire. Se avete un account Facebook (cosa estremamente probabile) potrebbe essere un’app molto comoda per comunicare in modo cross-platform con i vostri amici. Le funzioni che offre sono praticamente le stesse delle altre, manca qualcosina ma sono dettagli.

Segue la lista completa dei Pro e dei Contro relativi a Facebook Messenger.

PRO:

  • Supporto nativo alle chiamate e alle video chiamate.
  • Ottimo bacino di utenza.
  • Possibilità di scambio di file multimediali (memo vocali, video, foto, ecc).
  • Supporto agli stickers.
  • Possibilità di creare gruppi.
  • Gestione avanzata delle notifiche.
  • App cross-platform (iOS, Android, Windows Phone, via browser con OS X e Windows).
  • Supporto alla risposta rapida.
  • Compatibilità completa con Apple Watch.
  • Gratuito.

CONTRO:

  • Richiede necessariamente un account Facebook.
  • Nessuna integrazione con Siri (per limitazione tecnica di iOS).
  • Supporto parziale al 3D Touch.
  • Assenza di nickname di contatto.

iMessage

iMessage è il servizio di messaggistica di Apple che possiamo attivare (al costo di un SMS nazionale, per ogni attivazione) solo su iPhone, iPad, iPod touch, Mac e di riflesso su Apple Watch. Si tratta, quindi, di un servizio assolutamente vincolato alla piattaforma Apple (almeno per ora) e che offre funzioni basilari a tutti gli utenti della mela morsicata in un formato easy, integrato e pienamente supportato. iMessage supporta praticamente tutte le ultime tecnologie di Apple: a partire dall’integrazione con Siri fino al 3D Touch, passando per le risposte rapide, le Live Photos e, appunto, per l’Apple Watch.

Nel 2013 iMessage ha superato i 250 milioni di utenti attivi (non ci sono dati più aggiornati) grazie soprattutto ad una base di attivazione, quella di iOS, comunque estesissima e anche grazie ad una procedura tecnica di attivazione davvero molto semplice. Basta, praticamente, premere su un pulsante “Ok” dopo aver inserito i dati del proprio Apple ID, cosa che viene proposta già in fase di attivazione di un nuovo dispositivo Apple.

Chiaramente iMessage è limitato nella crescita e nell’utilizzo dal fatto che non risulta compatibile con Android o comunque con altri sistemi operativi esterni a quelli di Apple e offre meno funzioni rispetto alle alternative, oltre ad avere una grafica decisamente poco intuitiva in alcuni punti.

Segue la lista completa dei Pro e dei Contro relativi a iMessage.

PRO:

  • Integrazione diretta con l’app Messaggi.
  • Compatibilità con iPhone, iPad, iPod touch, Mac e Apple Watch.
  • Registrazione semplicissima.
  • Possibilità di creare gruppi.
  • Gestione avanzata delle notifiche.
  • Possibilità di scambio di file multimediali (memo vocali, video, foto, ecc).
  • Invio e ricezione di messaggi verso e da numeri di telefono e mail.
  • Compatibilità completa con Apple Watch.
  • Risposta rapida e integrazione con Siri.
  • Bacino di utenza relativamente esteso.
  • Compatibilità con le Live Photos.
  • Supporto alle chiamate audio e alle chiamate video (ma solo con FaceTime).
  • Supporto completo al 3D Touch.

CONTRO:

  • Assenza di nickname di contatto.
  • Limitato alla piattaforma iOS e OS X.
  • Funzioni limitate rispetto alla concorrenza.
  • Poche opzioni per la privacy.
  • Assenza degli stickers.
  • Alcuni elementi dell’interfaccia risultano “nascosti”.
  • Costo di attivazione iniziale di 0,30€ o comunque del valore di un SMS.

Conclusione

Per noi l’unica conclusione valida è che non esiste un’app migliore dell’altra. Per alcuni di voi, magari, il software “migliore” o che in generale si utilizza di più potrebbe addirittura non essere in questo elenco (Skype, Hangouts, Viber, ecc), ma il succo del discorso non cambia. Ognuno di noi elegge l’app “migliore” in base alle proprie esigenze. Quindi ora tocca a voi: quale app tra quelle presenti nell’articolo (e magari anche tra quelle non citate) utilizzate e/o preferite? Fatecelo sapere nei commenti!

FONTE: Andrea Cervone per iPhoneItalia

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