Le classiche bacheche informative rappresentano da sempre uno strumento limitato per raccontare il patrimonio artistico, storico e architettonico di una città. Statiche, poco dinamiche e spesso ignorate dai visitatori, difficilmente riescono a offrire un’esperienza davvero coinvolgente.
Da questa riflessione nasce Teramo Beacon, un progetto innovativo pensato per trasformare la visita urbana in un’esperienza smart, interattiva e multimediale attraverso lo strumento che ogni turista ha già in tasca: lo smartphone.
L’obiettivo è semplice ma potente: permettere alle persone di ricevere informazioni sui luoghi della città senza doverle cercare, semplicemente passeggiando.
Come funziona Teramo Beacon
Il sistema utilizza piccoli dispositivi Bluetooth BLE, chiamati beacon, installati nei pressi di monumenti, opere d’arte e punti di interesse della città di Teramo.
Ogni beacon comunica con un’app dedicata disponibile per iOS e Android.
Quando il visitatore si trova entro un raggio di circa 0–200 metri da un punto di interesse, lo smartphone riceve automaticamente una notifica contestuale, ad esempio:
- “Sei nei pressi della Pinacoteca Civica”
- “Sei davanti al Monumento ai Caduti di Venanzo Crocetti”
Con un semplice tap si apre la scheda completa del luogo, contenente:
- testi informativi;
- fotografie;
- contenuti audio;
- video e approfondimenti multimediali.
Il risultato è un’esperienza immersiva e naturale, che accompagna il turista lungo il percorso urbano senza interrompere la visita.
Un progetto di smart city applicato al turismo
Al momento della sua presentazione, Teramo Beacon è stato uno dei primi progetti italiani a utilizzare la tecnologia beacon BLE per la comunicazione culturale urbana.
L’idea si inserisce perfettamente nella visione di smart city, applicando innovazione digitale e geolocalizzazione alla valorizzazione del territorio.
Il progetto è stato concepito per generare flusso turistico in diversi modi:
- consultazione remota delle schede dei punti di interesse, degli eventi e delle iniziative cittadine;
- sviluppo multilingua per raggiungere visitatori internazionali;
- distribuzione gratuita dell’app sugli store digitali in tutto il mondo.
In questo modo, anche chi vive fuori città può scoprire cosa accade a Teramo e decidere di organizzare una visita.
Hardware semplice, installazione discreta
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la semplicità dell’infrastruttura tecnica.
Il sistema sfrutta:
- lo smartphone del visitatore;
- beacon Bluetooth a basso consumo;
- funzionamento anche senza connessione continua.
I dispositivi beacon hanno dimensioni ridotte, paragonabili a una piccola gomma da cancellare, e sono progettati per resistere agli agenti atmosferici.
Grazie alla batteria integrata con autonomia media di circa due anni, possono essere installati facilmente all’aperto tramite adesivi dedicati o sistemi di ancoraggio discreti.
Il riconoscimento al Premio Bruno Ballone
Il 14 giugno 2019 Teramo Beacon ha ricevuto il terzo premio al Premio Bruno Ballone 2019, iniziativa promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo.
Un riconoscimento importante che ha contribuito a dare visibilità al progetto e alle sue potenzialità innovative.
Dall’idea al progetto ufficiale “Scopri Teramo”
Nel febbraio 2021 il Comune di Teramo ha scelto di adottare il progetto, presentandolo ufficialmente come elemento centrale dell’iniziativa turistica Scopri Teramo.
Il passaggio dall’idea iniziale alla concreta applicazione sul territorio rappresenta la dimostrazione di quanto innovazione, valorizzazione culturale e tecnologia possano collaborare per creare nuovi strumenti di promozione urbana.
Un progetto nato da una visione semplice: rendere la città più accessibile, interattiva e vicina alle persone.
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