Il roaming sta per andare in pensione

A partire da sabato, non solo abbiamo un taglio ai sovra-prezzi per chiamare e navigare quando siamo in un paese straniero dell’Unione Europea, ma chiamate ed SMS per la prima volta saranno scalati dal traffico incluso negli abbonamenti, con la stessa tariffa ma con un piccolo costo aggiuntivo. Dal 2017, invece, il roaming sarà definitivamente tagliato e potremo utilizzare le stesse tariffe nazionali in tutta Europa, senza odiosi sovra-prezzi.

A partire da sabato, le chiamate, gli SMS e il traffico dati saranno effettuati alla stessa tariffa nazionale, più un massimo rispettivamente di 5 centesimi, 2 centesimi e 5 centesimi per ogni MB (Iva esclusa). Prima di sabato, i costi aggiuntivi erano di 19 centesimi per le chiamate, 6 per gli SMS e 20 per i dati (Iva esclusa). L’addio definitivo a questi costi aggiuntivi avverrà il 16 giugno del 2017.

Per contrastare eventuali “furbetti”, l’UE prevede comunque il divieto di acquistare una SIM straniera in un paese i cui prezzi sono inferiori a quelli nazionali, solo per usarla in modo definitivo nel proprio paese di residenza. Non potremo quindi acquistare una SIM all’estero per usarla definitivamente in Italia, visto che in caso di violazione l’operatore potrà imporre all’utente il recupero dei costi.

Questa la lista dei paesi in cui saranno in vigore queste nuove norme e tariffe: Austria, Azzorre, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Guadalupa, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Saint Martin, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

FONTE: Giuseppe Migliorino per iPhone Italia

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