Drone

Ben 300 droni Intel, la scorsa notte, hanno illuminato il cielo del Super Bowl, “ballando” a ritmo di musica sulle note di Lady Gaga, offrendo una coreografia mai vista prima o quasi. Ecco la magia nascosta dietro le Shooting Stars di Intel, nome assegnato ai piccoli velivoli.

Non è la prima volta che “queste stelle cadenti” tecnologiche popolano i cieli sopra a una manifestazione. Come rivela anche il costruttore di processori, sono stati già impiegati, infatti, durante uno spettacolo in quel di Disney World. Al contrario di quanto si possa pensare, non si tratta di velivoli particolarmente complessi, e sono interamente controllati da un solo computer, che stando alle parole di Intel, ne potrebbe guidare più di 10.000 alla volta.

Anzitutto il peso. Si tratta di droni particolarmente leggeri, pesanti quanto un pallone di volley. Sono particolarmente semplici e non dispongono, ad esempio, di un hardware per evitare le collisioni. Tra loro, quando danzano non sono nemmeno interconnessi. La magia avviene lato software. Ciascuno di questi, infatti, è programmato per seguire un determinato tragitto, che riproduce alla perfezione, senza badare a quello che fanno i droni vicini. Intel ha sviluppato una suite software in grado di programmare il volo di ciascuno con estrema precisione, così da predisporre un piano di volo che dia l’illusione di un movimento unico.

Lontano dai droni DJI o Yuneec, il corpo di queste piccole stelle cadenti è interamente realizzato in polistirolo, con gabbie di metallo intorno alle quattro eliche. Sono progettati per essere assemblati in meno di 15 minuti e vengono interamente progettati da Intel in un impianto in Germania. Non ci sono viti e tutto viene assemblato a incastro. Sul fondo un unico grande LED, multicolore, in grado di assumere differenti tonalità, a seconda delle necessità.

Se all’apparenza sembra tutto semplice, così come semplice è la struttura di questi droni, Intel ha speso ben due anni per realizzare l’intero sistema, che ha esordito alla fine del 2015 a Linz, in Austria, con un volo sincronizzato di 100 droni. Solo verso la fine del 2016, prima della manifestazione a Disney World, Intel ha rilasciato la nuova generazione della piattaforma, con un lancio di 500 droni in una sola volta.

Intel immagina un futuro in cui i droni volano a flotte per svolgere svariati compiti. Lo stesso software che Intel e Disney continuano ad utilizzare per gli spettacoli aerei di luci e colori potrebbe in futuro servire per operazioni di ricerca e soccorso. Si possono facilmente comprendere le potenzialità di una intera flotta di 600 droni, che sorvolando una zona potrebbe individuare persone in difficoltà; c’è perfino chi ha immaginato un impiego di questi droni come LED Wall volante.

FONTE: Emiliano Contarino per Macitynet.it

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